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Prezzi e dettagli per 2010 su richiesta.
Le nostre proposte include alcune tra le più note ed interessanti montagne la cui altezza supera i settemila metri. Alcune proposte si riferiscono a vette ancora inviolate o con un numero limitato di ascensioni poste sui confini tra Nepal e Tibet. Per queste, il costo del permesso è attualmente scontato del 75% .
Vette classiche
Vi sono vette classiche come il Pumori o il Muztag Ata; quest’ultima è un obiettivo prestigioso per gli sciatori alpinisti ed è proposta con due approcci diversi, il Kun è la proposta indiana più semplice. Non mancano le classiche cime dell’Asia Centrale che si propongono a costi veramente interessanti e che offrono una semplice organizzazione e un tempo di fattibilità contenuto. Alcune cime sfiorano gli ottomila metri e le difficolà non sono molto diverse. Il Minya Gonga è uno di questi e a poca distanza si elevano le vette del Jala Bele e dell’impossibile Namche Barwa.
Permessi, ecc.
Di norma, per le vette di settemila metri nei paesi himalayani, oltre al costo del permesso per la salita vi è un ulteriore onere dovuto ai costi di un Ufficiale di Collegamento che segue per tutto il tempo la spedizione. La normativa che regola costi e servizi dell’Ufficiale e del personale locale al seguito (cuoco, portatori, sherpa) è definita dai governi interessati e comprende sia il lato economico del rapporto che le problematiche assicurative e di equipaggiamento. Alcuni governi obbligano le spedizioni al pagamento di una quota per il mantenimento della pulizia dei campi base, altri richiedono il deposito cauzionale di un importo alquanto elevato che sarà restituito solo se la spedizione riporterà a valle tutti i rifiuti e non lascerà materiali sulla montagna. In Tibet, alcune vette di settemila metri sono facilmente raggiungibili con i mezzi e perciò possono essere salite in stile alpino in un’arco di tempo ragionevole. 
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